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Food? I don't think so. sabato, 26 maggio 2007 alle 11:19 Dovete sapere che ieri come ogni venerdì sono andata in centro dal mio spacciatore di libri preferito: la biblioteca Berio. E ho trovato dei libri veramente interessanti di cui vi parlerò se riuscirò a leggerli. C'è un solo modo per mangiare senza essere spennati: andare in un certo locale che non nomino non solo per non fare pubblicità occulta ma semplicemente per non vedervi fuggire a gambe levate. Oppure per non sentirmi fare commenti del tipo: ma come una persona come te va a mangiare li? Palle, la fame è fame, i soldi sono contati per cui...Comunque mentre ero seduta e stavo sbocconcellando il mio panino e le patatine fritte ho fatto caso alla pubblicità di un prodotto reclamizzato nel vassoio che conteneva il mio cibo. La reclame elenca i componenti di un panino e fa: Appetitoso filetto di pesce dei mari del nord. Me lo rimiro dalla foto e mi chiedo: mi spiegate la differenza con un bastoncino di merluzzo che almeno una volta nella vita abbiamo mangiato tutti e che io detesto cordialmente e non mi faccio nemmeno se sto in crisi e non so cosa mangiare?; Croccante insalata lattuga iceberg . Cioè fatemi capire che prima di portarla nei locali la surgelano dentro un iceberg? Dispendioso come sistema e poi ci lamentiamo dello sciglimento dei ghiacci ai poli; Cremosa salsa al gusto di maionese: ma mettere direttamente maionese faceva troppa fatica? E poi cavoli non oso pensare di cosa possa essere fatta questa crema. Ci può essere di tutto. Meglio che non ci penso va. Ma poi la chicca, il vero capolavoro: Formaggio fuso cheddar. Se volete torturarmi, fate questo abbinamento simil pesce insieme a simil formaggio. Un vero schifo!! Ma anche se non fossi intollerante al latte e ai latticini non lo prenderei mai. Il fatto che il prodotto sia abbinato ad un concorso per cui puoi vincere una macchina mi fa sospettare che, forse, non sia poi tanto richiesto e devono invogliarti ad acquistarlo. E a titolo informativo a quelli che si fanno fighi e si danno dell'alternativo solo perchè ascoltano gli Evanescence, beh, venivano passati in sottofondo. Il giorno in cui accadrà con i Tool beh penso che smetterò di sentirli. Ora fate i bravi bambini, capite da voi dov'ero e rabbrividite. ![]() commenti (2); commenti (2); Permalink; categorie: disgustipated
mercoledì, 13 dicembre 2006 alle 09:16 ![]() Tra le varie castronerie che puntualmente si inventano a Natale per far spendere i soldi in oggetti inutili c'è la hug shirt. Ho sentito ricorrere questa notizia in due radio diverse. In cosa consiste? La Hug Shirt è una maglietta elastica con dei sensori applicati al tessuto, il suo uso è molto semplice: i sensori si collegano automaticamente via Bluetooth al cellulare, tramite sms può ricevere degli abbracci, cioè, una serie di impulsi che vengono trasmessi ai sensori della maglietta dove vengono riprodotti gli abbracci virtuali. Se la persona che vuole inviare gli abbracci utilizza una Hug Shirt gli basterà sfiorare la propria maglietta o abbracciarsi per inviare lo stesso tipo di impulso alla persona che si trova dall’altra parte del mondo, se non si dispone di una Hug Shirt sarà possibile inviare tramite sms con appositi comandi il tipo di abbraccio o vibrazione. La mia domanda impertinente è questa: ma regalare invece degli abbracci veri, reali, concreti da persone fisiche è chiedere troppo? Comunque la notizia mi ha dato la scusa per postare l'immagine di una vera delizia per gli occhi: una favolosa maglietta dei Tool (lo so sono ossessionata). Non mi chiedete se è originale o no perchè non lo so. Ho trovato questa immagine con il motore di ricerca per immagini. Quale? Questo: Picsearch. Per una alla perenne ricerca di immagini come me è stato come scovare l'albero della cuccagna. Accidenti non ho azzeccato la tonalità giusta di blu...
P.S. Grazie a Samuele e a Maxime ora i miei feed sono completi. Many thanks!! Come fare? Seguite le istruzioni in questo post: Più feed per tutti. commenti (1); commenti (1); Permalink; categorie: immagini, disgustipated, gioia pura
giovedì, 23 novembre 2006 alle 10:16 ![]() Quello che ho sentito ieri mi ha disgustato e fatto riflettere non poco. Vi riporto la notizia che ho trovato nel sito della Stampa: "Ancora violenze, stavolta non tra coetanei, ma di un adulto su una ragazza di 13 anni, sullo sfondo di un rito propiziatorio, messo in piedi con l’unico scopo di abusarne sessualmente. La vicenda, definita dagli stessi inquirenti «incredibile», ha come protagonista anche la madre della ragazza, una modenese di 50 anni, a cui Antonio Laneve, guardia giurata 40enne residente a Casalecchio, nel Bolognese, aveva promesso una casa popolare in cambio del sacrificio di una vergine. La donna, che aveva conosciuto Laneve in una chat, si è prestata e gli ha «affidato» la più giovane delle tre figlie, che è stata stuprata nel giorno del suo 13° compleanno. Il maniaco è stato arrestato e ora è in isolamento nel carcere bolognese della Dozza, sotto controllo per impedire che si tolga la vita. Sullo sfondo del dramma c’è una famiglia in difficoltà, quella della ragazza violentata: la madre seguita dai servizi sociali, una figlia sposata, un’altra con problemi di salute e la più giovane, trasformata in vittima sacrificale durante il «rito» della guardia giurata. La violenza è stata scoperta dalle squadre mobili di Modena e Bologna, che si sono messe attivate dopo che, lo scorso giugno, la ragazzina si era è confidata con un’amica: è lei che ha raccontato tutto alla sorella, finché non è venuto a saperlo la madre di quest’ultima, che ha sporto denuncia. Era cominciato tutto nel giugno 2005, quando la mamma della 13enne conosce su una chat line Antonio Laneve: l’uomo, che si faceva chiamare «Kavajo» (il nomignolo usato per dialogare in chat), riesce a guadagnarsi la fiducia della donna, inventandosi un personaggio del tutto fasullo, membro di un fantomatico corpo speciale con un passato di missioni compiute all’estero. I problemi economici della famiglia, che aspetta da tempo l’assegnazione di una casa popolare da parte del Comune di Modena, permettono al millantatore di manipolare la madre, finché Laneve le chiede il sacrificio di una vergine per ottenere la casa. Così la donna convince la ragazzina a salire su un treno: destinazione Bologna. Qui trova la guardia giurata ad aspettarla. Salgono su scooter e arrivano all’appartamento dell’uomo, a Casalecchio. Nalla stanza, è pronto tutto l’armamentario della presunta cerimonia Maya: decine di maschere appese al muro, immagini sacre ma anche oggetti fallici e integratori. Per costringere la ragazza, però, ci sono voluti pugni e calci sulla schiena, finché si consuma la violenza. Dopo non mancano le minacce, perché non rivelasse a nessuno quello che aveva subìto. Come grottesco regalo di compleanno un paio di scarpe da ginnastica, comprate in un centro commerciale. Per settimane, dopo lo stupro, la vittima ha tenuto per sé il terribile segreto, finché, a giugno, dopo una lezione di educazione sessuale a scuola, ha deciso di confidarsi con l’amica. A quel punto sono scattate le indagini: per rintracciare il responsabile è stata fondamentale la ricerca sulla chat di un’amica di famiglia, che, spacciandosi per appassionata di esoterismo, è riuscita a entrare in contatto con «Kavajo», che le ha spedito una propria foto in tenuta da combattimento, con passamontagna e fucile in pugno. Tracce preziose per la polizia che l’altroieri, nell’abitazione della guardia giurata, ha sequestrato due fucili e una pistola regolarmente denunciati, munizioni detenute illegalmente, due computer (un pc con webcam e un portatile), due telefonini, un palmare, video e dvd. Sul desktop del computer c’era un file di collegamento, con la data della violenza commessa sulla ragazza. Ora la polizia sta accertando se l’uomo non abbia abusato anche di altre minori. Quando è stato arrestato - dicono alcune indiscrezioni - l’uomo ha minacciato di suicidarsi e per questo è tenuto sotto costante controllo". Premetto che non voglio demonizzare internet e le chat, anzi. Continuo a pensare che gli strumenti non abbiano una valenza ma siamo noi, e le nostre intenzioni, a dargliela. Mi lascia profondamente basita l'ignoranza totale della madre che si è fidata del primo incontrato per la rete. Ne abbiamo ancora di strada da fare per evolverci...
P.S. Sto aspettando e decidendo. Qualsiasi cosa deciderò mi farà soffrire. Ok non vi mettete in allarme, non sto decidendo di mollare Davide. No. Sto decidendo per l'ennesima volta se tagliare i ponti con il mio fratello d'anima. Ed è una sofferenza. Ma ci sono cose che non vanno, è un periodo che sono troppo triste - per quello ho messo l'immagine li sopra -, e ho paura di sentire cosa succede se mi becco pure la sua di tristezza. Chi mi conosce sa perchè. Ancora non ho deciso. Ho tempo. Ma sono esausta. Da dove prende la luce una persona, che solitamente ha l'arroganza di regalarla agli altri, quando ne ha bisogno per se stessa? commenti (2); commenti (2); Permalink; categorie: riflessioni, malinconia, disgustipated
lunedì, 28 agosto 2006 alle 09:50 E' lunedì, sono tornata al lavoro (è questo che significa la scritta sotto l'immagine: Tornare al lavoro) e mi sono scontrata con il solito schifo. Le solite scartoffie da arrangiare, il solito tran tran noioso e insignificante. Ho deciso che faccio un piccolo regalo a chiunque voglia passare di qui e raccoglierlo. Regalo la mia empatia/simpatia. Voglio zittire tutto. Non voglio sentire più nulla. Al diavolo il mio terzo occhio, non voglio sapere cosa sia, nè arrivarci. Al diavolo tutto anche la Dea che mi ha reso così. Non sono una strega, non sono niente. Sono pazza ma questo lo sapevate già no? E ben presto mi farò curare. Ammesso che esista una cura per questa maledetta malattia chiamata vita. Incazzatevi pure, ditemi quello che volete. Io sono stanca e vorrei tanto che questa farsa finisse. Tanto lo so che non arriverò a festeggiare i miei quarant'anni. Mi fermo prima. Lo so."Back inside. This chamber of so many doors. And nowhere, nowhere to hide. I'll give you all my dreams if you'd help me. Find a door that doesn't lead me back again. Take me away. " Please. (Trad.: Ancora indietro. Questa camera con tante porte. E non mi posso nascondere da nessuna, nessuna parte. Ti darò tutti i miei sogni se mi aiuti. A trovare una porta che non mi riporti indietro. Portami via. - Aggiunta di Krishel - Per favore.) commenti (4); commenti (4); Permalink; categorie: malinconia, disgustipated
sabato, 26 agosto 2006 alle 08:43 ![]() "I'm afraid I can be devil man and I'm scared to be divine..." (Trad. gentilmente fornita da Davide Castellini: Temo di essere diabolico e ho il terrore di essere divino) Stanotte ho sognato me, mi sono vista fisicamente, mentre prendevo appuntamenti per risolvere alcuni dei problemi che affliggono la mia vita. Ieri sera è stata una serata molto particolare di cui non ho molta voglia di raccontare. Sono triste e sono delusa. Inoltre sono anche disgustata: la Sony per lanciare il suo prodotto per il genere femminile ha pensato bene di creare un prototipo rosa della sua consolle. Ora chi lo dice a quelli della Sony che il rosa non è sempre e solo il colore delle donne, colore che tra l'altro io DETESTO SOMMAMENTE, ma che noi abbiamo dentro tutti i colori del mondo e anche di più? Bah. Krishel mestamente al lavoro sulla propria energia... commenti (1); commenti (1); Permalink; categorie: malinconia, disgustipated
lunedì, 10 luglio 2006 alle 10:08 ![]() (Monday's post part two) Sono in coma da mancanza da sonno e, paradossalmente, in perfetta lucidità, ammesso che la mia si possa chiamare tale. La causa della mia mancanza di sonno non è dovuta ai festeggiamenti per i mondiali che si sono protratti fino a mattinata inoltrata. No. There's more than this. E non so cosa sia. O forse lo so e non voglio ammetterlo. La poesia che avete letto prima era stata scritta in un periodo molto infuocato della mia vita. Mia madre aveva avuto da poco l'ennesimo arresto cardiaco, il negozio di Davide stava andando in malora (e con esso tutti i nostri bei sogni...), avevo appena perso il lavoro e non sapevo che svolta dare alla mia vita. Inoltre era un periodo in cui sono stata molto ma molto vicina a lasciare il mio ragazzo, se non fosse che lui mi ha mostrato di credere alla nostra unione in un momento in cui nemmeno io ci credevo. E' un classico nella mia vita quello che gli altri credano in me e nelle cose che mi riguardano molto di più di quanto faccia io stessa. Quindi quando l'ho scritta era dedicata a Davide, era lui che sembrava non vedermi. Perchè la ritirò fuori? Chiamatemi masochista: complice un ritornello che mi gira dall'altro ieri ("help me if you can..") sono tornata a riascoltare i "A perfect circle" dopo anni che non li ascoltavo. Mi sono accorta che 3 Libras ha ancora un impatto devastante su di me e sono tornata anche a leggere la poesia che è la sua diretta figlia. Solo che adesso il soggetto è mutato non è più Davide, sono io. Krishel you don't see me. Devo smetterla. Devo smettere di farmi un sacco di pippe mentali; devo piantarla con il fatto di non sapere gestire i complimenti tanto da rimanerci male o basita; devo finirla di pensare peste e corna di me stessa perchè tanto non è vero, non una briciola del peggio del peggio che penso di essere NON E' VERA; devo smettere di trascurarmi totalmente; DEVO SMETTERE DI FARMI DEL GRAN MALE! Voglio essere felice. Mi sono autoillusa in negativo che la felicità non esistesse solo perchè non sopportavo l'idea di non poterne fare parte o, peggio, di non essere abbastanza meritevole da poter essere felice. Bullshit. Stronzate. Basta. Svegliati. Krishel, per favore, svegliati e vedi quello che sei veramente. Il resto mandalo al macero perchè tanto non è vero niente.
It's all an illusion. Your illusion. commenti (2); commenti (2); Permalink; categorie: disgustipated, pura follia
mercoledì, 28 giugno 2006 alle 09:31 Ho provato a installare la nuova versione di msn messnger. Risultati? L'ho disinstallato subito, uno schifo totale. Non si capisce una beata mazza, non sai se i tuoi contatti li ha tenuti oppure no, non sai se quelli che ci sono dall'altra parte ti vedono oppure no. Già come messenger non era il massimo della vita ma adesso è ancora più brutto. Per fortuna che esistono siti santi come Old version che ti permettono di tornare indietro alla versione precedente. Detto fatto. Ok è una versione in inglese ma chissenefrega? L'angelo dei libri ha colpito ancora ieri, mi ha fatto trovare materiale su cui non avevo ancora posato le mani. Materiale scottante, pericoloso se non trattato con le dovute cure. Se riuscirò a leggerli ve ne parlerò sul blog. E poi altro giorno stessa merda per parafrasare Dachsund e King. Tutti a fare i cannibali su un fatto veramente triste accaduto ieri, di cui non parlerò, e ancora più disgustata per la reazione dei giornalisti. Tristemente noto che si sta assottigliando sempre più il numero delle creature intente a elevarsi al cielo. Per la Dea e il Dio, umanità cresci. Ti prego. Ci stiamo giocando qualcosa di assolutamente vitale e sembra che non se accorga nessuno. Sembra. Still trying open my third eye...commenti (1); commenti (1); Permalink; categorie: disgustipated, krishelpiccìmachia
sabato, 10 giugno 2006 alle 11:22 ![]() Grazie a Tomas per l'immagine. Vi avevo detto che ieri avevo un sacco di cose da raccontarvi e questa è una di quelle. Come quasi ogni mattina vado in ufficio accompagnata in macchina da mio fratello. Ovviamente durante il tragitto la radio è accesa ed è fisso l'appuntamento con il radiogiornale. Ieri ho sentito una notizia che mi ha profondamente disgustata e ve la riporto così com'è: "L'Agenzia europea dei farmaci (Emea) si e' detta oggi favorevole alla somministrazione del Prozac e di altri antidepressivi analoghi a bambini di eta' uguale o superiore a 8 anni per i quali la psicoterapia non si sia rivelata efficace. ''L'Emea ha raccomandato di estendere l'indicazione del Prozac (fluoxetina) e di medicinali analoghi alla cura dei bambini di 8 anni e piu' che soffrano di depressione moderata o severa e che non rispondano a una psicoterapia'', ha detto l' Agenzia, che ha sede a Londra, in un comunicato. Il Comitato dell'Agenzia per i prodotti medici per uso umano (Chmp) ha argomentato che ''i vantaggi del Prozac per questa indicazione sono superiori ai rischi potenziali''. Si chiede al riguardo all'industria farmaceutica Eli Lilly - che ha inizialmente sviluppato e brevettato il noto farmaco antidepressivo, ora disponibile anche in versioni generiche - di condurre ''studi supplementari per assicurarsi che che il profilo di sicurezza del Prozac rimanga accettabile''". Se non lo sapete ora ve lo dico: io sono contrarissima all'uso degli psicofarmaci per gli adulti, figuriamoci poi per bambini. So che la predisposizione alla depressione è ereditaria e, se si sviluppa in un bambino, vuol dire che l'ambiente familiare è già minato dalla malattia. Quindi mi chiedo ma prima di arrivare a dare il Prozac al bambino non sarebbe meglio curare i genitori? Forse è una domanda troppo impertinente...
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