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sabato, 06 gennaio 2007 alle 21:41 ![]() Ancora una volta la vostra padrona di casa è senza ispirazione. Un'altra decisione importante è stata presa, ed è stato giusto così, ma questo non mi fa stare meglio. Un altro legame perso e il mio cuore che sta sempre peggio. Mi è anche stato gentilmente offerta una cura da una persona che lavora come psicologo e che ho conosciuto tramite il forum dei Tool. Ho rifiutato. Molti motivi: non ho voglia di rifare tutto il percorso, che ho già affrontato. Sono stata quattro anni in terapia e a cosa è servito? A nulla. Seconda cosa: chi mi dice che questo sia una persona competente e che mi offre davvero una cura valida? Non lo posso sapere. E poi la mia domanda principale: tutta questa fatica, questo cercare, questo affannarsi ma ne vale davvero la pena?
Non lo so. Forse sono semplicemente stanca. Vorrei chiudere gli occhi e lasciarmi andare. Floating away... commenti (3); commenti (3); Permalink; categorie: aiuto, goodnight lover
lunedì, 25 dicembre 2006 alle 22:20
Il mondo della musica ha perso un'altra delle sue pietre miliari. James Joseph Brown, Jr. (in seguito si fece togliere dal nome anagrafico il "Jr") nacque in una baracca nella campagna del South Carolina (ma l'artista ebbe a dichiarare di essere nato a Macon (Georgia); crebbe ad Augusta, in Georgia, in condizioni di marcato disagio. Sopravvisse lavorando sin da bambino, come raccoglitore di cotone, come lustrascarpe e con le mance dei soldati neri di stanza in città. Fu infatti incaricato, non ancora decenne, di procurare clienti per il bordello a cui il padre lo diede in "affidamento" dopo che entrambe furono abbandonati dalla moglie e madre; cominciò ad esibirsi in qualche piccolo locale della zona, ma allo stesso tempo commettendo piccoli reati. A 16 anni fu arrestato per rapina a mano armata e fu recluso nel riformatorio di Toccoa. Qui conobbe Bobby Byrd (per molto tempo seconda voce del Padrino del Soul, sia sul palco che in studio), la cui famiglia aiutò quella di Brown ad ottenerne il rilascio sulla parola dopo solo tre anni di detenzione, a condizione che non tornasse ad Augusta o nella contea di Richmond. Fece qualche passo nello sport, in particolare nella boxe e nel baseball, ma dovette ritirarsi dall'agonismo a causa di un incidente ad una gamba. Si dedicò allora alla musica,In particolare, fin da piccolo si appassionò al Gospel (che ascoltò in chiesa), allo Swing ed al Rhythm & Blues. Esordì alle fine degli anni Quaranta come interprete di gospel, destreggiandosi anche alla batteria, all'organo ed al pianoforte. Alla metà del decennio successivo fondò la sua prima band (firmando un contratto con una delle più celebri case discografiche dell'epoca, la King Records): i The flames che, alla fine del 1955, composero il loro primo pezzo, Please, please, please (vanta ben 40 dischi d'oro), che schizzò immediatamente nella hit parade americana. Seguirono due album e altri singoli come Night train, che ottennero tutti un ottimo successo.Negli anni Sessanta Brown fu stabilmente in vetta alle classifiche dei dischi di rhythm & blues con brani come Prisoner of love, I got you, It's a man's world, Cold sweat e I'm black and I'm proud. Nel 1962 venne registrato un concerto tenuto all'Apollo Theater che darà vita all'album Live at the Apollo, diventato un best seller. Grazie alla sua popolarità riuscì a trasmettere messaggi sui temi sociali e esistenziali, come l'importanza dell'istruzione e la necessità di migliorare la propria condizione individuale e sociale (eclatante la sua battaglia, negli anni 2002-2003, a favore di Amina Lawal, donna nigeriana di 30 anni, condannata ad essere lapidata a morte per aver avuto una bambina fuori dal matrimonio). Seguirono altri grandi successi per Brown, tra i quali It's too funky in here e I got the feeling.Gli anni Settanta lo videro ancora grande protagonista con ben otto album di successo: dopo una serie di dieci canzoni che lo proiettarono immancabilmente in classifica, James Brown venne consacrato come "The Godfather of Soul" e fu proclamato anche Re del R&B.Negli anni Ottanta interpretò la parte del predicatore nel famoso The Blues Brothers (di John Landis, con John Belushi e Dan Aykroyd) recitando a fianco di altre stelle della musica come Aretha Franklin e Ray Charles; travolgente fu anche la sua esibizione con Living in America nel film Rocky IV (con Sylvester Stallone).Negli anni successivi proseguì l'attività di concerti e incisioni, incoraggiando la rivalità tra Prince e Michael Jackson, da lui considerati suoi successori.Nel dicembre del 2006 James Brown cominciò ad avvertire dei dolori fisici che lo portarono ad annullare varie date dei suoi concerti, anche se almeno fino al 23 dicembre era rimasta in piedi l'ipotesi di un suo ritorno sul palcoscenico per il 27. Il 24 dicembre, colto da un'acuta forma di polmonite, il "Padrino del Soul" venne ricoverato all'Emory Crawford Long Hospital di Atlanta, dove è improvvisamente deceduto ventiquattro ore dopo: il suo agente, Frank Copsidas, ha precisato che le cause della scomparsa sono ancora da appurare. L'artista aveva 73 anni. commenti ; commenti ; Permalink; categorie: musica, goodnight lover
domenica, 03 dicembre 2006 alle 08:03 ![]() Per quei pochi che non mi conoscono, e non hanno imparato a leggere tra le righe di quello che pubblico, spiego subito cosa voleva dire quell'immagine di ieri. Davide e io, dopo dodici anni di vita trascorsi insieme, abbiamo deciso che forse era meglio separare le nostre strade. Siamo cambiati e anche tanto e non potevamo continuare a scannarci, a litigarci. Così come lui mi ha augurato dolcemente di essere felice "perchè te lo meriti" io auguro a lui di trovare una donna che sappia comprenderlo, che sappia arrivare li dove io non sono riuscita ad arrivare. Ovviamente adesso ci sto male, non è bello addormentarsi con le lacrime agli occhi e risvegliarsi e riprendere a piangere. E' normale. Ho perso nel giro di poco tempo delle persone importantissime della mia vita. Adesso devo ricominciare da capo e sarà dura, molto dura perchè come avete letto già di mio non sto bene. Pregherò la Dea, cercherò di uscire il più possibile, andrò al cinema, insomma cercherò di darmi da fare per non pensare, per non stare male. E chissà che non riesca veramente a ricominciare a vivere.
When you born a lover You're born to suffer Like all soul sister and all soul brother. Non importa quale divinità veneriate, se passate di qui e leggete, spendete una preghiera per me. Sarà a buon rendere. Grazie. commenti (9); commenti (9); Permalink; categorie: shout, goodnight lover
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