|
||||||
|
|
Ho perso... domenica, 02 marzo 2008 alle 18:41 ![]() commenti (1); commenti (1); Permalink; categorie: silenzio, ombre
Giorno fragile. giovedì, 10 gennaio 2008 alle 20:33 ![]() Conierò una nuova espressione e spero che non l'abbia inventata nessuno prima di me. Mi trovo in un "giorno fragile". Mi sento fragile oggi, basta un niente e crollo. Mi basta il titolo di una canzone, un complimento trovato in un blog, una parola detta in un certo modo, crollo e scoppio a piangere. Non sono lacrime di tristezza, sono i cocci che la mia anima lascia in giro perchè toccata da qualcosa di indefinibile. E per certe cose le parole non sono necessarie. Ci sono stati eventi buoni, dolci, incontri inaspettati e anche piccoli orrori, gesti che hanno provocato il mio disgusto.
E' un giorno fragile. Eppure è così forte... P.S. Buon compleanno papà, ovunque tu sia. commenti (1); commenti (1); Permalink; categorie: auguri, ombre
Nothing more to say venerdì, 26 ottobre 2007 alle 11:37 ![]() Non so perchè metto questa immagine qui, forse spero di farmi ridere. Come dice il titolo del mio post non ho nulla da dire. Ho tanto dolore dentro, troppo e non ho voglia di buttarlo qui dentro. Mi prendo una pausa e non so quando torno. A una certa persona, se dovesse passare di qui... IO NON TI ODIO. Lo vuoi capire??? Non ti odio. Non ti odio... Le parole che si dicono per rabbia e dolore non sono mai vere. Mai. Essere me non è facile, non è semplice. Sto già ampiamente pagando. Non ti basta? commenti ; commenti ; Permalink; categorie: ombre, shout, sorry
La voce. venerdì, 19 ottobre 2007 alle 11:19 "Vorrei stare con te, vorrei essere chiaro, ma ogni volta che ci provo sento ancora quella voce. Sto ascoltando la conversazione. Giudice e giuria nella mia testa e sta permeando tutto. Tutto quello che facciamo e diciamo. Ancora sento quella lingua tagliente pronunciare parole complesse. Percepisco il pericolo solo ascoltando il vento. Ti vorrei vicino, non posso aiutarti ma ascoltami. Non voglio più sentire ancora quella voce. Ho sentito dire cosa è giusto e cos'è sbagliato in modo così chiaro, ma ci deve essere più di questo, è solo nell'incertezza che siamo nudi e vivi. L'ho sentita attraverso il rumore delle macchine, attraverso le cose che dici. Ormai ascoltare il vento mi spaventa. Ti vorrei vicino, non posso aiutarti ma ascoltami. Non voglio più sentire ancora quella voce. Quello che porto nel cuore può avvicinarci o allontanarci. Solo l'amore può creare amore. Ti vorrei vicino, non posso aiutarti ma ascoltami. Non voglio più sentire ancora quella voce. Vorrei stare con te, vorrei essere chiaro, ma ogni volta che ci provo sento ancora quella voce..." (Trad. libera del testo di That voice again di Peter Gabriel. Fermate la canzone in sottofondo e ascoltatela).
La voce, quella voce, giudice e giuria nella tua testa. E se avessi fatto, se non avessi fatto, se avessi detto, se non avessi detto, se avessi scritto, se non avessi scritto, and so on. Quanti sensi di colpa ci sono nella testa per cose che magari non dipendono nemmeno da noi. Eppure, eppure accadono. Ed ecco il giudice e la giuria. Impassibili e con il loro verdetto, pronti a condannarti. Una condanna mentale che non ti fa dormire la notte, una condanna che ti paralizza e ti scoraggia. E' la voce del guidizio. Non è il giudizio degli altri ma di te stesso. A volte il tuo peggior nemico sei proprio tu... commenti (9); commenti (9); Permalink; categorie: ombre
The flood. domenica, 09 settembre 2007 alle 14:33 E' come se in questi giorni mi fosse piovuto addosso quel personale diluvio di cui parla Gabriel nella canzone che vi faccio sentire in sottofondo. Mi sono resa conto di molte cose, e ho rivissuto certi eventi, anche se non riguardavano me ma un mio amico, l'impatto non è stato meno devastante. Queste parole le dirò solo per me, perchè le devo esprimere. Dicevo è come se un diluvio mi fosse piovuto addosso e le barriere che mettevo tra la me più profonda e quella in superficie sono cadute. Dopo tutto quello che è successo, i danni che sono stati fatti, il dolore, le cattiverie gratuite, le parole grosse che sono volate, eppure...eppure. Una parte di me ha nostalgia di un'amicizia e di un legame spezzato che non credo verrà risanato mai più. Ci sono quattro parole che me le tengo qui nelle dita e non riesco a scriverle. Parole che devo lasciare andare per stare meglio. Ho imparato che sono incapace di odiare, anche nelle circostanze peggiori, anche quando vengo provocata, è più forte di me. Non so odiare. Nonostante tutto io... Nonostante tutto ti voglio ancora un bene dell'anima. So che queste parole possono sembrare sterili ora ma questo è quello che ho dentro.commenti (7); commenti (7); Permalink; categorie: riflessioni, ombre, diluvio
Shit happens giovedì, 31 maggio 2007 alle 16:20 E' successo quello che doveva capitare prima o poi: mia sorella e io abbiamo litigato ieri sera. Conclusione? "Vedi di essere educata con me". Già. Sono io che devo venire a patti con gli altri, sono io che mi devo sempre piegare. E' giusto. E' normale. Mai chiedersi perchè sono nelle mie condizioni attuali, che sto ampiamente nascondendo, mai chiedersi come mai da parte mia non c'è rispetto, tutto per scontato. E neanche mi stupisce un pò. Ho appena finito Ubik. Il finale non ve lo anticipo ma è devastante davvero. Ho della gente in casa, parenti e quindi ho meno tempo per aggiornare e occuparmi delle cose che faccio di solito su internet. Se non ci si mettessero anche dei segni che sto leggendo e fanno partire i miei famosi criceti starei molto meglio. Evidentemente la storia non è ancora finita. Non del tutto. Masochista inside... commenti ; commenti ; Permalink; categorie: malinconia, ombre, overthinking
Shadows again martedì, 03 aprile 2007 alle 11:13 commenti (1); commenti (1); Permalink; categorie: ombre
|
Get your own playlist at snapdrive.net!
|
||||
(c) template by www.ilgattodaglistivali.tk (c) Immagine di apertura di paganart.dreamdivining.com (c) lune di non si sa più chi ma di qualcuno tutti i comandi HTML utilizzati in questa pagina sono comandi standard consultabili su http://www.w3.org/MarkUp/e di pubblico dominio Il codice è stato scritto usando notepad o blocco note a dir che si voglia Thanks to: forum Non Solo Template che mi ha permesso di incrementare le mie conoscenze in materia |
||||||